Gimme Danger (2016)

Il documentario diretto da Jim Jarmush sulla rock band The Stooges.

Gli Stooges sono stati la più grande rock'n'roll band di tutti tempi e Jim Jarmush vi ha fatto un documentario. Per chi ama il gruppo di Iggy Pop si tratta di tuffarsi in un passato lontano, talmente lontano che molti non lo hanno nemmeno vissuto (idem per chi scrive), a cavallo degli anni 60 e 70, con grossa probabilità il culmine artistico del XX secolo, anche se allora questo non era ben chiaro. Non era nemmeno chiaro il talento degli Stooges, rivalutati solo decenni (!) dopo e definiti come la band più influente di sempre. Su questi valori assoluti si può discutere all'infinito, non essere d'accordo se tale titolo spetta ai Rolling Stones o ai Black Sabbath, di sicuro gli Stooges al contrario dei loro colleghi hanno sempre raccolto poco o nulla in termini di successo e riconoscimento. Del resto erano dei reietti e lo sono sempre stati sino alla fine, auto-distruttivi e perdenti, nel documentario appare anche come fossero umili e schivi, ma con una carta in più che nessuno mai ha potuto giocare: Iggy Pop. James Newell Osterberg in arte Iggy Pop ripercorre in una lunga intervista i primi passi come batterista degli Iguanas, la sua prima garage band, la vita con i genitori dentro una roulotte, l'incontro con i fratelli Asheton, la scena di Detroit e i contatti con i mitici MC5. La forza del documentario risiede in una serie di aneddoti e retroscena che fanno capire molte cose, anche intorno ai tumulti della società dell'epoca, e una galleria di foto e filmati rari della band suggestivi e imperdibili. "Gimme Danger" ha un limite implicito nel rivolgersi a chi già conosce/adora la band, viene data per scontato la loro grandezza al punto da fare passare in secondo piano l'incredibile, rivoluzionaria musica. Le canzoni rimbombano ma sono spesso interrotte, spostate in sottofondo, a favore delle interviste ai membri originali della band (Ron Asheton in stralci di repertorio, Scott Asheton debole e malconcio) , al manager della band, alla sorella degli Asheton. Jarmush ha a disposizione i più grandi album della storia del rock come "The Stooges" (1969) "Fun House"(1970) e "Raw Power"(1973) ma non sembra riuscire a sfruttare appieno una tale magnificenza, forse per questione di pudore, come puoi rendere onore a qualcosa che è già perfetto? sentire poche note di "Loose" o "I wanna be your dog" mette sempre i brividi. Gli Stooges avevano tutto: il suono, la forza, l'immagine, erano quattro balordi di 20 anni ma erano i più grandi. I neofiti possono percepire freddezza, mentre i fan della prima ora o coloro che li seguono da tempo sono colti dalla tristezza nel constatare che Ron, Scott, Dave sono morti e Iggy ora ha 70 anni suonati. No Fun Baby No Fun.

Rating:8/10




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